Da giovane giocavo a calcio. I primi colpi li ho dati nel grande piazzale davanti alla casetta di legno dei nonni con il famoso Supertele. Poi sui 7 anni mi ricordo di essere passato casualmente per il campo di calcio del Fiorano e dopo aver visto alcuni miei amici delle elementari giocare, mi sono unito alla squadra. Visto che mio zio era allenatore della Gandinese ho alzato l'asticella e via, a Gandino (prima squadra era in Eccellenza).

Quindi calcio dai 7 fino ai 17 anni.

La corsa l'ho sempre vissuta come una palla. Nel senso che si, mi piaceva giocare a calcio, ma presa come azione a se stante, la corsa non mi è mai piaciuta. Però in cuor mio sapevo che fosse importante. Infatti nei momenti di difficoltà durante la partite, la maggior parte delle volte era perchè di fatto, non avevo o le energie per correre.

Lasciato il calcio a 17 anni per dedicarmi anima e corpo agli studi. E quindi dai 18 fino praticamente ai 31, posso dire che la mia attività sportiva è stata scarsa. Prima per causa degli studi e poi per il lavoro.

Poi eccomi qui sui trenta con la pancetta, un tono muscolare da lasciar perdere e una forma generale davvero pessima. Qualcosa è scattato in me.

Forse c'è la voglia di voler dire la mia, di voler ritornare in forma e dire la mia. Non saprei.

Spesso penso a una frase di Socrate:

“No man has the right to be an amateur in the matter of physical training. It is a shame for a man to grow old without seeing the beauty and strength of which his body is capable.”

La cosa che mi colpisce di questa frase è che di fatto è vero, sarebbe proprio un peccato non aver mai avuto la possibilità di vedere il proprio corpo nel suo massimo potenziale.

Insomma qualcosa a Ottobre è scattato. E la corsa è la cosa che sapevo dover affrontare. Un po' per buttare giù la panza, un po' perchè la corsa per me è una delle attività che richiede pazienza e costanza, fatica e impegno.

All'inizio la corsa era solo in palestra, poi con l'andare dei mesi ho iniziato a fare un tracciato mezzo strada mezzo sentiero qui nella valle del Luio. Ho fatto anche qualche uscita in montagna tra cui Brunone e dopo 8 mesi di corse posso dire di aver instaurato un piacevole rapporto con questo tipo di attività.

Domani mattina io e mia sorella andremo a testare il percorso della Urban Trail delle Orobie e vedremo se poi iscriversi.

Bene, come primo articolo direi che ci siamo.